Cosa prevede la nuova legge
- Obbligo di apertura del conto
Le banche devono aprire un conto corrente a chiunque ne faccia richiesta, salvo i casi specifici previsti dalle norme antiriciclaggio o antiterrorismo. - Motivazione scritta in caso di rifiuto
Se la banca rifiuta l’apertura per motivi di compliance, è tenuta a fornire una comunicazione scritta entro 10 giorni, con motivazioni chiare e dettagliate. - Divieto di chiusura arbitraria
Le banche non possono chiudere arbitrariamente un conto se il saldo è attivo, tranne che per ragioni legate a antiriciclaggio o antiterrorismo. - Introduzione dell’articolo 1857‑bis nel Codice civile
Viene inserito un nuovo articolo nel Codice civile che disciplina in modo puntuale l’obbligo di apertura del conto e le limitazioni al recesso unilaterale da parte delle banche. - Iter parlamentare
La legge è stata approvata all’unanimità dalla Camera (254 voti favorevoli) il 23 luglio ed è ora in attesa del via libera definitivo al Senato.
Perché è rilevante
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Inclusione finanziaria
Il conto corrente è ormai un servizio essenziale, e questa legge lo riconosce come un diritto di cittadinanza. -
Trasparenza
L’obbligo di motivare per iscritto i rifiuti riduce il rischio di decisioni arbitrarie da parte degli istituti bancari. -
Garanzie per i clienti
Viene tutelato chi ha un conto attivo ma rischia la chiusura senza motivo, spesso costretto a ricorrere a servizi alternativi più costosi o inadeguati. -
Le critiche
ABI e Bankitalia esprimono dubbi: secondo loro, l’obbligo legislativo potrebbe limitare la libertà contrattuale delle banche.